Popera Meridionale

2001


La guida è ipotetica e lontana dalla prima edizione. Ci mancano ancora almeno due salite: sulla Cima Bagni e sulla Croda di Ligonto.
Ma quando già siete su questa pagina ecco una foto fatta sulla via normale alla Croda da Campo.
Il posto è sicuramente il più difficile sulla nostra via alla cima ma non troppo per un escursionista coraggioso. Quando superate questa tentazione la cima è ancora abbastanza distante e faticosa. Anche non è chiaro dove procedere. La soluzione che a prima vista sembra sbagliata potrebbe essere quella giusta. Tuttavia prima della salita sarebbe bene osservare Croda da Campo dall'alta Val da Rin.


Appendice febbraio 2004.
Sembra che la guida al Popera Meridionale sia adesso ancora più irreale di tre anni fa quando questa pagina è stato aperta. Che Cima Bagni e Croda di Ligonto sìano così lontane e irraggiungibili come le cime himalayane. Che dobbiate trovare da soli la vostra via a queste montagne. Forse queste foto, potrebbero aiutarvi un po' per la Croda da Campo e la Croda di Ligonto.

Foto Collana


Appendice agosto 2004.

Salita alla Croda di Ligonto

di  Stefano Zuelli , CAI Reggio Emilia
estate 2001.

Per salire la Croda di Ligonto, si deve lasciare il sentiero della Val d'Ambata a quota 1950 (ometti di pietra) e raggiungere il Vallone che sale a Forcella Paola (tra Croda di Ligonto e gli avancorpi della Cima d'Ambata).

Prima della base delle rocce della Croda di Ligonto si traversa a sinistra verso una evidente selletta erbosa. Di la dalla selletta si segue un canale per circa 100 metri poi si prosegue la traversata in diagonale verso sinistra, sino a portarsi sulle terrazze erbose alla sinistra della verticale di vetta. Qui parte un lungo ed evidente canalone (in basso diviso in più rami tutti facilmente percorribili) che conduce in cresta, sulla spalla a nord della cima. Nelle foto prese dalla Croda da Campo si vede molto bene il canale (scende a sinistra della cima principale, partendo dalla spalla di cresta). Il canalone è facile, ma lungo e faticoso.

Giunti sulla spalla, si traversa a destra puntando alla vetta per una terrazza ghiaiosa con gradini rocciosi (1°), rimanendo sempre in versante Val d'Ambata (ometti). Si punta alla base delle rocce sommitali, verso una verticale parete gialla, dove in ultimo si vede un canale - camino che sale in diagonale da destra a sinistra (chiodo alla base del tratto verticale). Si scala il camino, non esposto ma un pò friabile, facendo attenzione all'uscita con spuntone in procinto di crollare. Il tratto verticale è circa di 10 metri, di cui solo l'uscita (3 metri circa) di 2°+ (non esposto). Più in basso ci sono 20 metri di canale di 1° facile. Spuntone con cordini in uscita. Poi in breve si traversa a sinistra fino alla vetta principale.

Discesa per stesso percorso, senza necessità di corda doppia.
Materiale: basta una corda da 20 metri per il camino finale.
Tempo: ore 6/7 da Auronzo + ritorno 5 ore.


Home