Pelmo 3168

«Cengia di Giacin e Cesaletti»
«Cengia di Grohmann»

luglio 2003

Sono molti sulla via normale di Pelmo. Sono pochi o nessuno sulla cengia di Giacin e Cesaletti o la cengia di Grohmann. Se cercate solitudine selvagge, se volete Pelmo solo per Voi, potete sceglierle per l'accesso al Valon del Pelmo come un'alternativa alla cengia di Ball.

La prima cengia è più selvaggia, con un passo tremante. Un passo di primo grado superiore (o secondo inferiore) che pochino butta fuori, in discesa sulla stretta cengia, con la forte esposizione di tutta parete sottostante fin al suo zoccolo ai prati verdi del Pelmo. L'accesso per il Canalone Orientale di Fórca Rossa è duro (ripido, faticoso, pietre instabile) e un po' incerto. Non c'è chiaro riferimento quando uscire dal canalone a sinistra. Come otteniamo all'altezza salendo il canalone, il suo lato sinistro diventa più e più accessibile. Si trasforma in una bancata ripida anche di sfasciumi tagliata con le cenge orizzontale e parallele. Usciamo dal canalone prima che diventa ancora più ripido e ripulsivo, tuttavia prima di un'altra cengia che a destra contorna Croda di Fórca Rossa. Se avessimo un altimetro, potremmo indicare l'altitudine. "si risale il grande Canalone Orientale di Fórca Rossa (it. I 4a), (ghiaie o neve), fin dove la parate a sinistra rientra formando una larga cengia inclinata, 2500 m c."[asPDZ,123]
Per una delle cenge dette ci avviciniamo allo spigolo orientale della spalla Est. Le cenge non sono difficile, ma non è semplice passare da una cengia ad altra. Con un po' di fortuna arriviamo allo spigolo, alla propria altezza della cengia di Giacin e Cesaletti.

La cengia di Grohmann è più facile ma con un tratto spaventoso. La discesa per il Canalone Meridionale de la Fessura è veloce e comoda con due salti evitabili.

Con la neve le cenge potrebbero stare pericolosissime ed è meglio loro ammirare dal basso.

Anche la Spalla Sud e la Spalla Est aspettano disperate i loro visitatori. Le salite dalla Via normale sembrano facile. Per la Spalla Est si lascia la Via normale dal ripiano del nevaio superiore (Vant), dal suo margine orientale 2800 m circa sotto la cresta della Spalla Est. Si sale sulla cresta a un punto intermedio (Ciglione Orientale) e poi per la stessa alla Spalla Est. Per la Spalla Sud si bisogna ancora seguire la via normale, traversando il Vant in direzione Ovest, fino al Ciglione Occidentale (cresta di collegamento tra la Spalla Sud e la cuspide di Pelmo). Da qui a sinistra per la cresta (con laghettini) alla Spalla Sud.

Le Cenge e le Spalle, sarebbe molto in una giornata. Si dovrebbe ritornare ancora almeno una volta sul Pelmo per la via normale e visitare Le Spalle. O per il acceso al Valon scegliere la via "per La Dambra" , "la quarta e meno conosciuta delle vie trovate primitivamente dai cacciatori"[asPDZ,120]. Fonte [asPDZ] la cengia di Dambra usata come acceso a parte superiore del canalone non è difficile (primo grado) ma il canalone è valutato con difficoltà dal I al III e "risulta un po' più difficile in qualche tratto delle altre vie primitive di cacciatori."[asPDZ,120]

Quando già ritorniamo al Pelmo, dobbiamo anche dedicare una giornata alle Crode di Fórca Rossa e la loro cengia circolare, passare ancora una volta Colonèl de la Stanga e percorrere la dorsale Sass de Formedàl - Punta.

Crode di Forca Rossa dalla Cima di Val d'Arcia Crode di Forca Rossa dalla Cima di Val d'Arcia
Crode di Forca Rossa dal Alta Val d'Arcia
Crode di Forca Rossa dal Alta Val d'Arcia
Crode di Forca Rossa dall'inizio della Cengia di Giacin e Cesaletti
Crode di Forca Rossa dall'inizio della Cengia di Giacin e Cesaletti
Cengia di Giacin e Cesaletti, parte intermedio. Nella retroscena Crode di Forca Rossa Cengia di Giacin e Cesaletti, parte intermedio. Nella retroscena Crode di Forca Rossa.
Si vede bene lo spigolo orientale della parete (della Spalla Est) con la selleta a destra pronunciata con due dentini rocciosi. Un uomo che si trova sul pulpito a sinistra è un po' più alto e deve rediscendere all'altezza della selleta dov'è il inizio della Cengia. C'è un ometto sulla selletta, anche uno sul pulpito. Sono primi sulla nostra via.  È possibile individurli quando lasciamo il grande Canalone Orientale di Forca Rossa e cominciamo a traversare nella direzione dello spigolo già detto.
Cengia di Giacin e Cesaletti, ultimo parte prima si entra nel Valon

Cengia di Giacin e Cesaletti, ultimo parte prima si entra nel Valon, da un ardito avancorpo sopra uno stretto intaglio (la Forzeleta) fra lui ed il monte.
Cengia di Grohmann, il tratto spavantoso
Cengia di Grohmann, il tratto spavantoso
Senza lui, la cengia Grohmann sarebbe una passeggiata divertente e facile (tuttavia per escursionisti buoni) nell'ambiente severo e grandioso. Non possiamo credere che esista sì buono quasi sentierino in quello paesaggio selvaggio e che ci guidi sì sicuro e facile. Ma non siamo rilassanti, ci sentiamo, abbiamo paura che non si possa passare sì semplice. E dietro uno spigolo incontriamo il tratto spaventoso, la traversata di parete Sud, di una decina minuti lunga, sul terreno pendente e friabile, senza di traccie e con esposizione notevole. Nel senso alpinistico, le difficoltà non sono magari di primo grado, ma per questo tratto occorre esperienza con terreno severo e non addomesticato.
Cengia di Grohmann dalla spalla a quota 2750 circa
Cengia di Grohmann dalla spalla a quota 2750 circa
Cengia di Grohmann, Pelmetto e La Fessura dalla spalla a quota 2750 circa
Cengia di Grohmann, Pelmetto e La Fessura dalla spalla a quota 2750 circa
Cengia di Grohmann, il tratto spavantoso
Cengia di Grohmann, il tratto spavantoso
Cengia di Grohmann, ultimo tratto prima La Fessura
Cengia di Grohmann, ultimo tratto prima La Fessura
Pelmetto e La Fessura
Pelmetto e La Fessura
La vista a Pelmetto e La Fessura da Le Mandre
La vista a Pelmetto e La Fessura da Le Mandre
Pelmetto e La Fessura da Le Mandre
Pelmetto e La Fessura da Le Mandre
La Spalla Sud da Le Mandre
La Spalla Sud da Le Mandre
La vista alla Spalla Sud da I Lach
La vista alla Spalla Sud da I Lach
Pelmetto dal sentiero Forcella Staulanza - Rifugio Venezia
Pelmetto dal sentiero Forcella Staulanza - Rifugio Venezia
La vista dal Pelmo verso Nord
La vista dal Pelmo verso Nord
Monte Pena
Monte Pena

Foto Collana

Cengia di Ball e Cengia di Grohmann
Ancora qualche foto di Pelmo verde
Bibliografia: asPDZ, blSeS

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